Sul tetto del mondo

Ora faccio il cantante

anche se non so cantare

ora faccio il contante

anche se non so contare

e stasera non so se ordinare una tipa oppure una pizza

domani non so se andrò a ballare a Milano, Parigi, New York oppure a Ibiza

 

A fare mi fotto tutta l’Italia senza preservativo

la gente si arrabbia, è meglio fallito che autocelebrativo

immortaliamo questo momento così diventa immortale

ho assassinato il rap italiano ora vesto di fato al suo funerale (condoglianze)

 

Questa è tanta roba

frà di nome e di fatto

la tua etichetta ha fatto

la tua etichetta è un pacco

mega collana, il collo mi stacco

moda italiana, francese e gianco

donna cubana, bocce che stacco

torno dal tour, abbraccio il mio babbo

Non mi sono montato la testa,

perché odio le istruzioni

la mia vita deve essere questa,

perché odio le illusioni

e se mi dici venduto

fratè è perché qualcuno ha comprato

tu mi dicevi non siamo in America

io ti rispondo di debiti come una stetica

 

Sono sul tetto del mondo

e no da qua non scendo nemmeno un secondo

vuoi stare su con me

vuoi stare su con me

Sono sul tetto del mondo

e no da qua non scendo nemmeno per sogno

vuoi stare su con me

vuoi stare su con me

 

Ne ho fatta di strada

senza pezzi il scolpire mi farei una statua

nell’iphone un cazzo di harem oggi con Laura e domani con Karem

da ragazzino scazzavo coi miei perché volevo la play

oggi che vivo dentro a un videogame

so cos’è avanti col java play 6

apro l’armadio, quante cazzo di scarpe che ho

sopra che metto boh

Gucci o Vuitton, ambaraba cicci còcò

quando rappavo nelle popolari

io avevo l’amore del popolo

e adesso che rappo coi più popolari

i più poveri mi odiano perché non sono più povero

ho un posto riservato anche nel posto più bettinato

tu che non entri con la camicia

io che salto la fila tutto borchiato

prendo una boccia di belvedere

dentro al privè solo i numeri uno

questa davanti che bel vedere, che bel sedere, anzi che bel culo

dice di essere portoricana, c’ha un coglione che le parla da un’ora

arrivo io, me la porto a casa, lui che la chiama, lei che lo ignora

io la ingroppo e poi dormo

mai mi sveglio e buongiorno

ma che tette da sogno

sei sul tetto del mondo

 

Sono sul tetto del mondo

e no da qua non scendo nemmeno un secondo

vuoi stare su con me

vuoi stare su con me

Sono sul tetto del mondo

e no da qua non scendo nemmeno per sogno

vuoi stare su con me

vuoi stare su con me

 

Resta sul tetto del mondo fratè

e sono così in alto, così vicino al sole, ma non ho paura di bruciarmi,

e ci resto (ahah)

mi stai, bella Emis, la g la u la è

vuoi stare su con me

 

Sono sul tetto del mondo

sono sul tetto del mondo

vuoi stare su con me

vuoi stare su con me

 

Sono sul tetto del mondo

sono sul tetto del mondo

vuoi stare su con me

vuoi stare su con me

Writer(s): Cosimo Fini, Emiliano Rudolf Giambelli, Luigi Florio Copyright: Carosello Ed. Mus. E Discografiche S.r.l., Universal Music Italia S.r.l.

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